Progetti

FutureMirror

13 set , 2015  

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futuremirror_lowL’idea è nata pensando ad uno scenario molto comune nella vita di tutti i giorni: ci alziamo la mattina e ci prepariamo di fretta, spesso senza avere il tempo di accendere la tv e guardare un telegiornale o il meteo, oppure consultare le stesse informazioni su internet. Però tutti passiamo qualche minuto in bagno, davanti ad uno specchio, per lavarci i denti, farci la barba, pettinarci o truccarci.

Perché non sfruttare lo stesso tempo per consultare le informazioni che ci interessano? Usando questo specchio, è possibile guardare contemporaneamente la propria immagine riflessa e una serie di informazioni sovrapposte, come una sorta di realtà aumentata. Ora locale, previsioni meteo della giornata, ultime email ricevute, aggiornamenti dei propri social network e appuntamenti della giornata sono solo i primi esempi.

Principio di funzionamento:

Il MagicMirror sfrutta il principio di funzionamento del vetro unidirezionale (o vetro specchiato): la luce passa solo in una direzione, dal lato più luminoso verso quello meno luminoso. Secondo questo meccanismo, ad esempio, si riesce a vedere fuori da una finestra, se la luce del giorno è più forte dell’illuminazione interna, ma da fuori la finestra appare come uno specchio. Sovrapponendo questo vetro ad uno schermo, prevalentemente nero, quasi tutta la superficie si comporterà da specchio, tranne le aree illuminate, in cui vengono visualizzate le informazioni. L’interazione con lo specchio, per controllarne le funzionalità, avviene muovendo una mano di fronte allo specchio, senza toccarlo.

Sarà possibile configurare il proprio specchio con i propri widget preferiti (meteo, email, twitter, news, appuntamenti, indici di borsa e tanti altri in corso di sviluppo) accedendo con il proprio account alla pagina di configurazione, tramite pc o smartphone.

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Progetti

Armstrong Glove

13 set , 2015   Video

Questo progetto è stato inizialmente sviluppato partecipando alla challenge “SpaceGloVe: Spacecraft Gesture and Voice Commanding” della International Space Apps Challenge 2015, organizzata dalla NASA in 133 città nel mondo. Il progetto ha vinto il terzo premio nella sezione locale di Roma.

Qui trovate la pagina del progetto presentato alla Space Apps Challenge:

https://2015.spaceappschallenge.org/project/smarthand/

Armstrong Glove è un guanto interattivo in grado di rilevare i movimenti della mano con 8 gradi di libertà: accelerazione su 3 assi, rotazioni su 3 assi e movimento di 2 dita. Con questo guanto è possibile, potenzialmente, controllare qualsiasi applicazione, attraverso il riconoscimento di una serie di gesture.

Il primo prototipo funzionante è stato creato durante le 30 ore a disposizione durante la competizione, utilizzando un Arduino Nano, un modulo Bluetooth, un sensore inerziale integrato e due sensori di flessione. Il dispositivo è stato testato con una prima applicazione demo basata su WebGL Earth.

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Principio di funzionamento:

Un modulo IMU a 10 gradi di libertà misura i movimenti della mano nello spazio con un accelerometro a 3 assi, un giroscopio a 3 assi, un magnetometro a 3 assi, più un sensore di pressione e temperatura (per ora solo i dati di accelerazione e rotazione sono sfruttati). I due sensori di flessione rilevano la flessione di due dita, pollice ed indice.

Un Arduino Nano V3 acquisisce i dati (via bus I2C) e comunica con il computer tramite un modulo Bluetooth.

Tutti i segnali acquisiti vengono processati per riconoscere le gesture valide ed inviare i comandi all’applicazione usata.

I movimenti riconosciuti sono spostamenti della mano a destra, sinistra, alto, basso, avanti, indietro e rotazioni del polso a destra o sinistra.

L’uso del giroscopio per rilevare l’inclinazione della mano, rende possibile il riconoscimento del movimento indipendentemente dall’accelerazione di gravità presente (a differenza di uno smartphone, ad esempio, che rileva l’inclinazione in funzione dell’angolo del vettore G rispetto all’asse di riferimento Z del sensore di accelerazione).

I due sensori di flessione sulle dita permettono un controllo migliore, ad esempio attivando e disattivando il rilevamento dei movimenti o permettendo controlli come click e trascinamento.

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Progetti

MarsOpenCube

13 set , 2015  

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Descrizione del progetto

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Progetti

iSphere

13 set , 2015  

Descrizione del progetto

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Progetti

Kinect(ic) Melody

13 set , 2015  

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Descrizione del progetto

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